La F.U.C.I., Federazione Univesitaria Cattolica Italiana, nata nel 1896 dall’unione di circoli universitari cattolici esistenti in alcune città d’Italia, è una aggregazione ecclesiale di gruppi di studenti universitari che, negli anni dello studio e della formazione, vogliono percorrere insieme un cammino di fede e di crescita culturale, vivendo un’esperienza di Chiesa nel solco della tradizione centenaria della Federazione

giovedì 10 dicembre 2020

Pellegrinaggio Foligno-Assisi

Il nostro assistente ha partecipato ad un pellegrinaggio, organizzato dalla pastorale giovanile di Lucca da Foligno ad Assisi; di seguito, vi lasciamo la testimonianza di uno dei partecipanti.

Dal 2 al 4 ottobre noi ragazzi della diocesi di Lucca abbiamo partecipato al pellegrinaggio Foligno-Assisi guidati da Don Alex e Don Francesco!
Il viaggio è stato un bellissimo momento di condivisione e preghiera, anche se inizialmente tutto sembrava remarci contro - iniziando da un guasto che ha avuto una delle macchine prima poco della partenza e di nostra "sorella pioggia" che abbiamo incontrato a Foligno.
I don sono stati mitici!: ci hanno veramente accompagnati e tutti insieme abbiamo creato momenti bellissimi di condivisione sia di gioie che di fatiche; perché sapete: camminato, un po' si è camminato!
Anche gli incontri non sono mancati!: abbiamo conosciuto la figura della Beata Angela da Foligno e abbiamo avuto la grazia di salutare il Beato Carlo Acutis direttamente alla sua tomba prima della beatificazione!
Insomma con queste poche parole abbiamo provato a raccontarvi qualcosa di questa esperienza e credeteci che queste non basterebbero talmente è stato arricchente e bello per ciascuno di noi!!
E tu al prossimo pellegrinaggio verrai?

Samuele Trovato

martedì 15 settembre 2020

Pellegrinaggio al Volto Santo

In questo anno particolare, come giovani universitari, abbiamo voluto comunque organizzare il consueto Pellegrinaggio al Volto Santo partendo da Pisa. Sabato mattina, dopo un iniziale momento di preghiera guidato dal nostro assistente presso la chiesa universitaria di San Frediano, abbiamo intrapreso la “Via degli acquedotti” e, attraversando i colli pisani, siamo arrivati all’ostello “Il Rio di Vorno” alle 16; stanchi morti, abbiamo passato un pomeriggio di relax. Il giorno dopo, abbiamo partecipato alla prima Messa domenicale di Don Francesco Parello, fresco di ordinazione, e poi abbiamo preparato un momento di preghiera: alle 15 si sono uniti adolescenti ed educatori di tutta la diocesi per la seconda ed ultima parte del tragitto. L’arrivo, “premiato” da una pastasciutta sui pratini dell’Arcivescovato, è stato intorno alle 19; dopo, abbiamo partecipato al momento di preghiera per la Santa Croce e al Mottettone.



lunedì 7 settembre 2020

Sorpresa a Don Francesco

Domenica il nostro assistente è stato ordinato: ecco come lo abbiamo accolto fuori dalla Cattedrale!

lunedì 10 agosto 2020

Settimana di convivenza P.G. e F.U.C.I.

Dal 2 all’8 agosto, giovani universitari della Diocesi si sono ritrovati per vivere un’esperienza di convivenza all’interno della Foresteria dell’Episcopio; il leitmotiv è stato la “carità intellettuale”, tema che sarebbe dovuto essere affrontato alle Settimane Teologiche di Camaldoli. Dopo un’introduzione a cura di don Riccardo Micheli la domenica sera, le giornate si sono svolte, scandite dalla liturgia delle Ore, all’insegna della quotidianità, integrata con il servizio presso le strutture della Caritas. La sera del mercoledì, l’assistente don Francesco Parello ha tenuto una catechesi sulla Sapienza presso la Cattedrale; giovedì, Festa della Trasfigurazione del Signore, abbiamo partecipato alla Celebrazione Eucaristica presieduta dal Vescovo; venerdì ci hanno raggiunto due ragazzi della F.U.C.I. di Roma e Milano tra cui un membro della Presidenza nazionale. La settimana si è conclusa con una giornata al mare il venerdì e una di visita a Lucca il sabato.

Questa invece è la foto della gita a Fiesole che abbiamo fatto domenica 26 luglio.

mercoledì 22 luglio 2020

Tre giorni di formazione a Deccio di Brancoli

Lo scorso fine settimana ci siamo ritrovati con l'equipe giovani di Azione Cattolica, guidati dalle riflessioni degli assistenti don Michele, don Luigi e don Francesco, per una tre giorni di formazione e preghiera per educatori.
Non sono mancati i momenti di convivialità e le lunge passeggiate per la zona.



Per ulteriori informazioni ed il materiale utilizzato, non esitate a contattarci!

sabato 11 luglio 2020

Siamo tornati!

Dopo anni di inattività, riprendiamo a scrivere su questo blog per raccontarvi l'esperienza dell'ultimo semestre.
Ad ottobre scorso, abbiamo partecipato ad un pellegrinaggio organizzato dalla Arcidiocesi di Lucca avente come tema la "Laudato Si'";   a partire da questo, abbiamo organizzato un ciclo di incontri proprio sul tema dell'Ecologia Umana Integrale conclusosi a maggio.

Gli incontri si sono tenuti presso il Progetto Policoro, il Villaggio del Fanciullo e, durante l'emergenza sanitaria, su Zoom; i contributi sono arrivati da relatori esterni, ma per la maggior parte da membri del Gruppo.

Abbiamo approfondito il tema sotto molteplici punti di vista, ciascuno secondo il proprio ambito di studio.
 



mercoledì 7 settembre 2016

Settimane teologiche di Camaldoli 2016

La testimonianza della nostra presidentessa


Durante l'estate sono molteplici le possibilità di come passare il periodo delle vacanze, i giovani universitari della FUCI (Federazione Universitaria Cattolica Italiana) decidono di ritrovarsi al Monastero di Camaldoli nella splendida cornice del Casentino. Quest'anno, a causa della concomitanza con la GMG, è stato scelto di diversificare la proposta: una prima settimana di esercizi spirituali dal tema “I sentieri interrotti della misericordia” e una seconda “classica” settimana teologica dal tema “Povertà e giustizia, nel mondo con gli occhi del vangelo”.
Io ho partecipato alla settimana teologica per la prima volta, carica di aspettative e domande: non sapevo bene cosa aspettarmi e mi ponevo anche io la domanda che molti potrebbero farsi leggendo questo articolo: perchè dei ragazzi dovrebbero decidere di trascorrere una settimana di agosto presso un monastero? Se quando sono partita la risposta che mi ero data era forse perchè siamo ragazzi che vivono la FUCI e quindi a cui piace interrogarsi, prendere del tempo per riflettere e per stare insieme; adesso che l'ho vissuta, posso dire che è molto di più di questo.
Si sceglie di andare a Camaldoli perchè dopo un anno passato nella fatica dello studio è ciò che può permetterci di staccare da tutto, riflettere su noi stessi e su ciò che ci circonda, lontani dal frastuono delle città, dai social network ecc... A Camaldoli il telefono prende solo in alcuni punti e non vale per tutte le compagnie, anche se adesso c'è la possibilità di utilizzare la rete wifi del monastero a pagamento. Io ho deciso di prendere questa situazione quasi come una sfida, di non utilizzare il wifi, di staccare da tutto ed è stato molto più facile del previsto: vivere le relazioni con gli altri in modo autentico, senza il “disturbo” degli smartphone, l'ansia di dover essere sempre raggiungibili, è qualcosa che fa stare bene.
Inoltre a Camaldoli si va per riflettere su un tema e quello di quest'anno a me, che studio giurisprudenza, stava particolarmente a cuore. Le relazioni dei professori Massimo Grilli e Cristina Simonelli ed il confronto con loro e gli altri ragazzi hanno fornito a tutti noi alcune risposte e fatto nascere nuovi dubbi, stimolando la ricerca.
In particolare, però, si va a Camaldoli per Stare Insieme: si ha l'occasione di conoscere meglio gli altri fucini d'Italia, molti dei quali abbiamo già conosciuto agli altri appuntamenti nazionali, ma a Camaldoli si ha l'occasione di vivere insieme a loro un'intera settimana. Nella giornata scandita dai ritmi di preghiera dei monaci camaldolesi c'è tempo per parlare e confrontarsi, mangiare insieme, sparecchiare insieme, organizzare le serate per poi stare svegli fino a tardi e... cantare l'immancabile inno fucino!
L'aspetto che rende davvero unica questa esperienza, ma che a mio parere pervade la vita di chi fa parte della FUCI è la gioia dello stare insieme, la fratellanza, il sentirsi così vicini agli altri ragazzi con cui si condividono importanti momenti di crescita, al punto che dopo una settimana ci sembra di conoscerli da sempre. È proprio questa gioia che alla partenza per tornare a casa porta qualcuno a versare una lacrima, ma ci si saluta con la voglia di ritrovarsi al prossimo appuntamento per vivere altri bei momenti insieme!  

Stella Capodicasa